La Torre dei Vialardi

La Torre dei Vialardi

Ancora oggi la città di Vercelli mantiene il suo skyline turrito che già doveva avere in età medievale. Queste torri, che dovevano essere private, avevano lo scopo di affermare la nobiltà e il potere della famiglia che le aveva fatte costruire e di cui portavano il nome.

La più celebre è la Torre dell’Angelo, costruita tra il XIV e il XV secolo a dominare Piazza Cavour: a base quadrata inglobata nel bel palazzo dalle preziose decorazioni in cotto, si sviluppa con un corpo ottagonale di chiara fattura medievale, che si conclude con una balconata caratterizzata dalle caditoie. La sopraelevazione merlata venne costruita nel 1875 secondo l’idea romantica di Medioevo. Per la sua forma caratteristica è uno dei simboli della città.

Elegante e semplice, ma dalla forma simile a quella della metà più bassa della Torre dell’Angelo, la Torre dei Vialardi è una delle meglio conservate della città. Eretta nel XV secolo è anch’essa a pianta ottagonale e si conclude con una serie di finestre ogivali. La si raggiunge percorrendo via Cagna, che congiunge il centralissimo Corso Libertà con la chiesa di San Cristoforo.

Risalente anch’essa al XV secolo, la Torre dei Tizzoni prende il nome dalla famiglia committente e si presenta, esattamente come le due precedenti, come una torre ottagonale con grandi finestroni e decorazioni in cotto. Interventi nel 1800 ne hanno modificato in parte l’aspetto originario.

Di aspetto nettamente diverso è invece la Torre Comunale: costruita nel XII secolo, è detta anche Torre di Città poiché funzionale al complesso dell’antico Broletto. Alta più di 20 metri, ha una severa forma a base quadrata.

Anche la Torre degli Avogadro, o di San Marco (si colloca sul retro dell’ex chiesa di San Marco, sede dell’ARCA), ha un aspetto ben diverso, pur mantenendo la forma ottagonale: realizzata infatti precedentemente, nel XIII secolo, ha una caratteristica cornice marcapiano e un aspetto meno elegante ma decisamente più imponente rispetto alle altre descritte.