Conclusione delle storie della Vergine, l’affresco dell’Assunzione di Maria si presenta in parallelo con quello della Crocifissione nel lato opposto del transetto.

La scena è idealmente e visivamente divisa in due: la parte celeste, in alto, con la Madonna portata in cielo su nuvole sorrette da angioletti danzanti, e la parte terrena, dove il gruppo degli apostoli si presenta in svariati movimenti e attaggiamenti contrastanti di stupore, calma e incredulità. Anche dal punto di vista cromatico si nota una divisione della scena: alle tinte soavi della parte alta si contrappongono quelle vivaci e appariscenti delle vesti nella parte bassa. La Vergine è incoronata in alto da Dio Padre.

La parete, come l’intero ciclo, è conclusa in alto da una cornice monocroma a grottesche, ispirata secondo la moda quattrocentesca alle decorazioni di età imperiale della domus aurea di Nerone appena scoperta a Roma (e sappiamo che Gaudenzio Ferrari si reca a Roma per il giubileo del 1500). In questo caso, la decorazione comprende angioletti, girali vegetali e bucrani.

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