L’edificio anticamente apparteneva alla potentissima famiglia dei conti Tornielli, poi passò ai Bagliotti che lo fecero restaurare nel 1680 e successivamente, nel 1751, divenne proprietà della famiglia Bellini, a cui si devono i grandi lavori decorativi delle sale, abbellite con affreschi, stucchi e specchi in pregevole stile rococò. Nel 1900 venne acquistato dalla Banca Popolare, fondata a Novara nel 1871. Dopo il completamento della facciata ad opera dell’architetto Luigi Broggi di Milano, a partire dal 1905 divenne la sede centrale della stessa banca e gli antichi e sontuosi ambienti, decorati dal pittore settecentesco Antonio Pianca, furono destinati a funzioni di rappresentanza. Il 31 maggio 1800 vi fece sosta Napoleone Bonaparte, durante la seconda campagna sul suolo italiano, prima della battaglia di Marengo. Alla ripresa della I Guerra d’Indipendenza vi dimorò Re Carlo Alberto, che la sera del 23 marzo 1849, dopo la sconfitta, abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele: un atto di capitale importanza per il Risorgimento italiano. Dieci anni dopo, il 1° giugno 1859, vi fu ospitato Napoleone III, Imperatore dei Francesi, che si trattenne fino all’alba del 4 giugno, studiando insieme a Vittorio Emanuele II i piani per la battaglia di Magenta. Nell’ala nord sono collocate le sale storiche dove sostarono questi personaggi illustri (Sala dell’Abdicazione, Sala del Consiglio e Sala di Napoleone). Non mancano una Galleria degli Arazzi, una meravigliosa collezione di coralli Siciliani del XVII secolo, una serie di quadri di paesaggisti del ‘700, la cosiddetta Galleria del Pianca e la Sala Maggiore, destinata ai balli e ai ricevimenti, detta anche “degli Specchi” o “della Musica”.

Palazzo Tornielli Bellini è la sede della Banca Popolare di Novara ed è in Via Negroni, 12 a Novara.