La parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo Apostoli, a Oleggio, è stata progettata in stile neoclassico dall’architetto Alessandro Antonelli e realizzata tra il 1853 e il 1858 su una precedente chiesa databile al XVI secolo. Non è la prima volta che Antonelli lavora all’edificio collocato nel punto più elevato di un paese, in questo caso a ridosso della collina orientale (come nel caso di Romagnano Sesia o di Boca).

L’edificio ha una classica pianta basilicale e le tre navate si concludono con grandi absidi semicircolari. Come sempre nelle sue costruzioni, poi, l’ingresso è preceduto da un grandioso pronao sostenuto da quattro colonne con capitelli corinzi. L’Antonelli in realtà aveva presentato un progetto a pianta circolare, solo successivamente modificato con la pianta basilicale attuale a seguito di diverse liti per motivi economici tra prevosto, sindaco e fabbriceria, concluse al Tribunale di Casale. Il progetto definitivo prevedeva un maestoso colonnato, mai realizzato.

All’interno, opere di alcuni dei più importanti pittori attivi in questa zona tra Cinquecento e seicento arricchiscono l’arredo: sopra al battistero si può osservare la tela dell’Immacolata Concezione, opera del lombardo Pier Francesco Mazzucchelli, detto il Morazzone, mentre su un altare della navata sud si può ammirare la pala d’altare di Bernardino Lanino raffigurante la Madonna col Bambino fra i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista.

Il Museo Civico conserva oggi i mozzi delle enormi ruote dei carri costruiti appositamente dalla ditta Mazzonzelli e utilizzati per portare i blocchi di granito dal porto sul Ticino fino al cantiere della parrocchiale.