Costruita su disegno di Lorenzo Binago a partire dal 1607, conserva all’interno importanti opere del XVII e XVIII secolo di artisti come Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi ed il Moncalvo, oltre a raffinate opere di intaglio come sono i confessionali e il pulpito. Ospita le spoglie di Carlo Bescapè, vescovo seicentesco che lasciò un segno indelebile nella storia della diocesi novarese. Nel 1634 le si affiancò un convento, attuale sede della Banca d’Italia.