Il Parco Neogotico fa parte del complesso di Palazzo Tornielli, oggi sede del Comune e del Museo Tornielli. Dal 1920 il parco è pubblico, ma prima era di pertinenza del palazzo (era quindi privato) e lo si poteva raggiungere grazie a un passaggio sotterraneo. Alberi secolari, graziose aiuole di essenze autoctone e un padiglione a pianta circolare di gusto classicheggiante a decorazione floreale sono gli aspetti che fanno di questo giardino una vera elegante chicca, da non perdere. Una vecchia ghiacciaia circolare, perfettamente conservata, una torre e quinte completamente affrescate a imitare architetture gotiche decorano poi il giardino, conferendogli un fascino unico. Un lungo e accurato restauro ha recentemente riportato il parco al suo antico splendore, interessando non solo le decorazioni pittoriche e le parti architettoniche, ma anche l’aspetto botanico.

Palazzo Tornielli deve il proprio nome all’omonima dinastia, originaria di Borgolavezzaro, uno dei casati novaresi più illustri e conosciuti già nel Medioevo (sono stati Tornielli numerosi vescovi e podestà cittadini). Questo palazzo era la “casa di campagna” della famiglia, dove ambientare feste, balli, ricevimenti e concerti. L’edificio è composto da due corpi sviluppati attorno a due ampi cortili interni: da notare le pregiate ringhiere in ferro battuto dello scalone e gli affreschi a soggetto mitologico sul soffitto della scala. Bella, infine, la facciata di XVIII secolo rivolta sulla piazza. Quelli che oggi sono gli spazi museali sono stati per lungo tempo l’abitazione del fattore e i magazzini per lo stoccaggio del fieno e del foraggio per i cavalli, mentre l’altra ala ospitava gli appartamenti signorili.

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