Il castello sforzesco di Galliate.

Il castello sforzesco di Galliate.

Un ampio fossato, in origine largo più di 20 metri; un vasto quadrilatero di circa 100 metri per 80 con mura merlate di oltre tre metri di spessore; quattro massicce torri agli angoli; due torri sui lati maggiori a sud e a nord, contenenti le porte principali d’ingresso con le loro pusterle, che dovevano avere ponti levatoi e rivellini di sicurezza. Questo è il castello sforzesco di Galliate, uno dei meglio conservati del Piemonte e, senza dubbio, uno dei più scenografici e attivi dal punto di vista culturale.

Nella sua forma attuale, fu costruito dagli Sforza tra il 1476 ed il 1496 su una preesistente fortezza viscontea, o probabilmente ancora precedente, necessaria in questo luogo perchè da sempre baluardo strategico dei milanesi contro Novara. Fu Galeazzo Visconti a metà del Trecento a realizzare la fortificazione, mentre nel 1413 Filippo Maria Visconti fece edificare la “Rocchetta”, oggi scomparsa ma ancora identificabile nella muratura, sulla cui base è stato poi innalzato il castello sforzesco. La forma attuale è quella voluta dal duca di Milano Galeazzo Maria Sforza: l’edificio sorse velocemente, in un solo anno ma l’improvvisa morte del duca interruppe i lavori; nel 1496 Ludovico il Moro fece modificare il progetto abbellendo le sale e aprendo ampie finestre, per creare una confortevole residenza di caccia per la sua corte milanese. Visitando il castello, si notano le numerose modifiche neorinascimentali e la sala ottocentesca oggi Aula Consiliare, così come la Biblioteca nell’ala sud-ovest, con eleganti decorazioni pittoriche dei secoli XVII-XIX (la “Sala Rosa”, la “Sala degli Stucchi” e la “Sala degli Stemmi”).

Nella torre nord-est è oggi ospitata la collezione d’arte contemporanea del Museo Angelo Bozzola, costituita da numerose opere di scultura, pittura e grafica polimaterica dell’illustre artista galliatese.