Dal 1852 è il biscottificio storico di Novara. Ma la tradizione dei Camporelli, i classici Biscottini di Novara, è molto molto più antica: di semplice realizzazione, i biscottini di Novara hanno origini medievali. Questi biscottini venivano infatti confezionati dalle monache di quei tempi chiuse nei conventi (venivano allora chiamati pani delle monache) e venivano offerti ai prelati in visita o donati agli ammalati negli ospedali. Passata la rivoluzione francese, durante la quale la ricetta di questi biscotti non fu più tenuta segreta, un droghiere di nome Prina iniziò a confezionare dei biscotti usando la medesima ricetta. E così che si diffusero questi biscotti, tanto che la città fu soprannominata la Città dei biscottini. La ricetta prevede l’uso di zucchero, farina di frumento e uova in uguale misura.