Uno scorcio di Casa Bossi con la Cupola sullo sfondo.

Uno scorcio di Casa Bossi con la Cupola sullo sfondo.

Gli architetti e gli storici dell’arte la considerano “il più bel palazzo neoclassico” di Novara e non solo. Casa Bossi, infatti, firmata dall’architetto Alessandro Antonelli, lo stesso che (oltre alle più celebri Mole Antonelliana e Cupola di Novara) ha realizzato una grande quantità di opere notevoli nel Novarese, sua terra d’origine, presenta nella sua facciata, nei suoi porticati e nelle sue scalinate tutti gli elementi portanti dell’architettura civile del Neoclassico.

Il nome vero è Casa Desanti – Bossi: l’edificio venne infatti commissionato nel 1857 ad Alessandro Antonelli dal nobile Luigi Desanti, che aveva acquistato a Novara il fabbricato del Settecento poi trasformato nel palazzo oggi visibile. L’Antonelli iniziò immediatamente i lavori di modifica e di ampliamento, completando la facciata in soli due anni. Osservando proprio la facciata, inclinata rispetto alla strada, si può vedere un suggestivo scorcio dominato dalla cupola della basilica di San Gaudenzio. La rifinitura della facciata laterale, sulla quale si apre il portone di entrata principale, avvenne nel 1865. Quindici anni dopo le eredi Desanti vendettero la proprietà al cavaliere Carlo Bossi, che nel 1927 la lasciò in eredita al figlio Ettore. Alla morte di Ettore Bossi, nel 1951, l’edificio passò al “Civico istituto Dominioni”, che nel 1970 ne vendette la maggior parte degli arredi all’asta.

La facciata principale, di quattro piani, ha un elegante pronao a cinque campate, con sei colonne per piano, sormontato da un imponente timpano all’ultimo piano. Le finestre, tutte perfettamente incorniciate tra i bugnati, sono sormontate da piccoli timpani. I vari livelli della facciata sono definiti da fasce orizzontali con metope, triglifi e cornicioni che diventano più leggeri man mano che si sale verso i piani superiori. Il primo piano, quello “nobile”, ha quattro balconcini simmetrici con colonnine che riprendono, per uniformità stilistica, quelli dei piani superiori.

La mostra “Tetralogia della Polvere“, nel 2012, ha permesso al pubblico una suggestiva visita all’edificio in quattro distinti percorsi in cui la polvere e l’abbandono, unici abitanti del palazzo fino a questi anni, si sono trasformati in installazioni artistiche. Nel 2012 Casa Bossi ha ottenuto più di 26.000 segnalazioni dal pubblico, arrivando seconda nella classifica dei Luoghi del Cuore FAI. Il Comitato d’Amore per Casa Bossi, in questi ultimi anni, si sta battendo per il recupero, la rivalorizzazione e il riutilizzo del complesso a scopo culturale.

Da Casa Bossi si gode di una vista unica sulla cupola della Basilica di San Gaudenzio, altro capolavoro antonelliano in città.

Casa Bossi è a Novara in Baluardo Quintino Sella, angolo via Pier Lombardo.