Camino è il borgo dove i Marchesi del Monferrato vollero un castello, presente come struttura difensiva dall’anno Mille al XVIII secolo e sede di soggiorno per diversi esponenti di Casa Savoia. Camino è anche conosciuta come il paese di Giovanni Battista Boetti, che secondo la tradizione è identificato con il profeta Mansur, leggendario frate missionario settecentesco, capo dell’esercito islamico che sfidò quello di Caterina II di Russia.

La frazione di Rocca delle Donne prende il nome da un monastero, voluto dagli stessi marchesi, e si presenta oggi come struttura agricola a corte, con grandi cantine e resti antichi affacciati sul Po. Questo arroccamento è documentato già nel 1026 dal diploma dell’imperatore Corrado il Salico come possesso dell’abbazia di Breme, in Lomellina.

Camino è detta “la porta del Monferrato” e da tutto il nord Italia si va in questa zona a mangiare il fritto misto alla piemontese, che alla monferrina è composto da 9 parti salate, 5 dolci e 2 accompagnamenti: bistecca di maiale, bistecca di coscia di vitello, salsiccia di puro suino, filoni, animelle, cervella, frittura nera di fegato, frittura bianca di polmone, granelle, friciulin di semola, friciulin di semola al cacao, bignola al cioccolato, mela, amaretto, carote al burro e bagnetto verde. Il tutto con un buon vino del Monferrato.