Il Sancarlone di Arona

Il Sancarlone di Arona

La statua di San Carlo Borromeo (detto “il colosso”, ma comunemente conosciuto come “il Sancarlone“) si trova poco fuori dal centro abitato di Arona, nella frazione di San Carlo, sul cosiddetto Sacro Monte di San Carlo. Raffigura San Carlo Borromeo, nato il 2 ottobre 1538 proprio nella Rocca di Arona, sulla sponda novarese del Lago Maggiore, e diventato giovanissimo prima vescovo e poi cardinale, per essere eletto arcivescovo di Milano nel 1565. Morì il 3 novembre 1584, fu beatificato nel 1602 e canonizzato nel 1610.

La statua fu costruita su volontà del cugino Federico Borromeo, arcivescovo di Milano suo successore, insieme al Sacro Monte, mai terminato. A progettarla fu Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano, che la fece realizzare con lastre di rame battute a martello e riunite da chiodi e tiranti in ferro. Gli autori materiali di questo capolavoro, terminato nel 1698, furono Siro Zanella di Pavia e Bernardo Falconi di Bissone.

Il piedistallo di granito è alto 11,5 m, mentre la statua ne misura 23,5, quindi nel complesso il monumento misura 35 m; si tratta della seconda statua più alta al mondo: la supera solo il corpo della Statua della Libertà di New York, che misura 46,5 m.

La statua è aperta al pubblico, che vi può salire tramite una scala prima a chiocciola e poi a pioli, arrivando all’interno della testa di San Carlo per godere di un panorama mozzafiato sul Lago Maggiore. Il braccio destro benedicente della statua è in realtà una complessa struttura metallica di tipo semi-elasticoconcepita per resistere ai forti venti che spesso nella brutta stagione battono la zona.