Il Forum di Omegna in notturno

Il Forum di Omegna in notturno

Il Forum di Omegna sorge sull’impianto della vecchia ferriera Cobianchi, un impianto industriale caratterizzato da altoforni per la fusione della ghisa. Della fabbrica sono ora visibili solo la volta, i muri portanti del carro-ponte e le tramogge di stoccaggio delle materie prime. L’acciaieria costituì il principale polo industriale omegnese fino al 1967 e cessò la produzione all’inizio degli anni Ottanta: si tratta di una delle realtà industriali che hanno fatto di Omegna la capitale del cosiddetto “distretto del casalingo” del Lago d’Orta. Nel 1995 l’Amministrazione Comunale di Omegna, con il contributo della Comunità Europea, ha trasformato man mano parte della vecchia ferriera realizzando l’attuale Forum, che ospita un museo, il Parco della Fantasia Gianni Rodari (parco letterario dedicato allo scrittore per l’infanzia, che era nativo proprio di Omegna) e un giardino pubblico.

Dal 1998 il Forum ospita quindi nel suo museo una ricca collezione di oggetti casalinghi provenienti da aziende che hanno fatto la storia italiana e mondiale e che sono nate nel territorio di Omegna: Alessi, Calderoni, Girmi, Lagostina, La Nuova Faro, Irmel, Tracanzan e Piazza. La collezione permanente fa rivivere questa storia industriale, dall’Ottocento con gli attrezzi “manuali” ai giorni nostri: ai prodotti esposti sono associate informazioni a parete e didascalie sulla storia delle aziende e sulle campagne pubblicitarie che hanno fatto la storia di prodotti come la moka e la pentola a pressione, nate proprio a Omegna. Un apparato fotografico complementare racconta poi aspetti inediti di personaggi noti per il cognome (abbinato spesso all’azienda) ma poco conosciuti dal punto di vista umano.

Il tutto è distribuito in quattro lunghe sale su due piani, di grande impatto per l’allestimento, ma anche vera vetrina promozionale per le imprese e la loro storia.

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