Le pittoresche stradine ciottolate del borgo di Orta, oggi completamente pedonale, si dipartono dalla celebre Piazza Motta, salotto sul lago da cui partono i battelli di linea e i motoscafi del consorzio pubblico per l’Isola di San Giulio. La piazza è dominata, sul lato nord dal Palazzo della Comunità della Riviera di San Giulio, databile al 1582 e composto da un portico usato anticamente per il mercato e una sala al primo piano dove si esercitava il potere legislativo ed esecutivo durante le riunioni del Consiglio Generale dei feudi vescovil.
L’attuale sede del municipio di Orta è invece a Villa Bossi, una antica residenza aristocratica con un bel giardino affacciato sul lago, fino al 2013 dominato da un cipresso secolare abbattuto da una tempesta: il giardino è molto richiesto per i matrimoni civili.

In piazza, di fronte al palazzotto inizia un’ampia salita ciottolata a gradoni denominata “Motta”, alla cui sommità è collocata la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta, costruita nel 1485su un’antica chiesa romanica e ancora ricostruita nella seconda metà del XVIII secolo. Costeggiano la salita alla chiesa le case tipiche e alcuni palazzi storici tra cui Palazzo Gemelli, datato al XVI secolo, e il neoclassico palazzo Penotti Ubertini.

La frazione Legro è stata recentemente ribattezzata “paese dipinto”: dal 1998, infatti, il centro storico è stato decorato con una serie di affreschi sui muri delle case. I soggetti dei dipinti richiamano i film ambientati e girati sul lago d’Orta e nei territori circostanti, oltre che alle storie del poeta Gianni Rodari. Si tratta di una sorta di Museo del Cinema all’Aria Aperta.