Il Chiostro di San Sebastiano a Biella

Il Chiostro di San Sebastiano a Biella

E’ il 1498 quando arriva a Biella la congregazione dei Lateranensi: in questo momento nasce il complesso conventuale di San Sebastiano, commissionato da Sebastiano Ferrero, uno dei maggiori protagonisti del Rinascimento presso la corte di Lodovico il Moro.

Quarant’anni di lavori hanno portato alla realizzazione del complesso, ma ancora a fine Ottocento la facciata del convento era incompleta e solo un concorso ha portato al completamento nel 1887 (ma lo stile è quello della decorazione in cotto rinascimentale!).

Alla navata centrale, caratterizzata da una grande volta a botte, si affiancano le navate laterali con volte a crociera e cappelle laterali. Degne di attenzione, sono le decorazioni ad affresco realizzate con il tipico tema vegetale-floreale rinascimentale delle “grottesche“, importato nel nostro territorio da Eusebio Ferrari e Gaudenzio Ferrari dopo aver visitato la nuovissima scoperta archeologica della Domus Aurea di Nerone a Roma. Nella navata centrale si trova la figura proprio di San Sebastiano, mentre in quelle laterali compaiono le immagini di filosofi dell’antichità, condottieri di età classica, episodi mitologici e bucolici e iscrizioni “morali” di carattere didattico. Gli amanti dell’arte rinascimentale della nostra area riconosceranno il polittico dell’Assunta di Bernardino Lanino del 1543 e il pentittico cinquecentesco di Defendenti Ferrari, con Maria, il Bambino e i Santi. Grande legame, infine, con Biella e il suo Risorgimento si trova nelle tombe dei LaMarmora.

Il chiostro, con il suo elegante porticato sovrastato dal tiburio e dal campanile, si trova nel lato nord-ovest della chiesa e ospita dal 2001 il Museo del Territorio Biellese: un vero viaggio nel tempo, tra la collezione archeologica, quella storico-artistica e quella dedicata ai collezionisti locali con la raccolta di grandi capolavori dell’Ottocento e del Novecento (opere di Carrà, Pelizza da Volpedo, Calderini e Delleani).

  • Guarda la mappa di Biella per raggiungere San Sebastiano.