San Valentino, giornata dedicata agli innamorati.

Per gli innamorati dell’arte rinascimentale piemontese, un capolavoro del pittore cinquecentesco Gerolamo Giovenone, ritrovato dalla Banca Patrimoni Sella, sarà esposto (dalllo scorso 6/2) fino al 25 febbraio alla Pinacoteca Albertina di Torino.

E’ un’opera di inizio ‘500, “L’adorazione del bambino con i Santi Francesco d’Assisi e Antonio da Padova”. Dopo averlo acquistato, la banca ha proposto alla Pinacoteca torinese di ospitarlo per un mese prima di portarlo definitivamente a Vercelli, al Museo Borgogna. Un evento che inaugura il mecenatismo culturale della banca che in futuro acquisterà altre opere da esporre al pubblico. Dal canto suo la Pinacoteca ha realizzato, intorno all’opera, una mostra con opere della collezione dell’Albertina normalmente non visibili, tra cui disegni e cartoni cinquecenteschi di Giovenone, Lanino e Gaudenzio Ferrari (di cui quest’anno si tiene una grande mostra a Novara, Vercelli e Varallo), acquistati da re Carlo Alberto per l’Accademia, oltre ad una ‘Madonna con Bambino’ realizzata da Giovenone su modello di Raffaello, prestato da Palazzo Madama.

Dal 10 marzo al 1 luglio, in concomitanza con la mostra su Gaudenzio Ferrari, sarà esposto al Museo Borgogna di Vercelli.

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