Inizia oggi una nuova rubrica di Esplora&Gusta che racconta il progetto “Mandala di Riso, dal risone al rosone“.

Ci si collegherà ai temi del riso, alimento base per quasi tre miliardi di persone, ai temi di Expo 2015, alla “Capitale europea del riso” che è Vercelli e a numerosi soggetti pubblici e privati del Piemonte Orientale. Denominatore comune è il progetto “Mandala di Riso – Dal risone al rosone” ideato da Livio Bourbon e realizzato in collaborazione con “Strada del riso vercellese di qualità” e i suoi associati.

Una serie di interviste ai soggetti coinvolti nel progetto “Mandala di Riso” permetteranno ai lettori di Esplora&Gusta di conoscere meglio questo cereale, nonché i temi, le curiosità, le persone e le aziende che fanno parte del suo indotto.

Le interviste verranno successivamente pubblicate anche dal settimanale La Sesia di Vercelli, che ringraziamo per l’attenzione mostrata in questa ed altre occasioni verso Esplora&Gusta.

Il Mandala di Riso che riproduce il rosone della basilica di Sant'Andrea, simbolo di Vercelli

Il Mandala di Riso che riproduce il rosone della basilica di Sant’Andrea, simbolo di Vercelli (Foto: Spin360)

Iniziamo con alcune domande a Livio Bourbon, fotoreporter vercellese che ha immortalato i luoghi più lontani nel mondo e che ha recentemente ideato il progetto Mandala di Riso, come parte delle sue attività locali.

Livio, spieghiamo innanzitutto cos’è un Mandala.

Il Mandala è un disegno coloratissimo e complesso, ricco di figure geometriche, elementi floreali e simboli, ordinati in una simmetricità e specularità quasi ipnotiche. Appartiene all’arte della cultura buddista e induista e solitamente viene realizzato dai monaci con la sabbia colorata. Come il riso, anch’esso arriva da Oriente. Ho pensato che il Mandala potesse accomunare Paesi differenti e lontani, in previsione di un evento mondiale come Expo 2015. Il rosone della basilica di Sant’Andrea, icona della cultura cristiana in Vercelli, si può collegare visivamente con la geometria e il concetto artistico del Mandala asiatico e può quindi essere riprodotto nel disegno del nostro Mandala.

Entriamo nel vivo del progetto.

E’ un progetto cittadino-territoriale e nel contempo una sfida, data la quantità di attori locali in esso coinvolti, a partire da quelli vercellesi: Provveditorato agli studi, alunni e insegnanti della scuola secondaria di primo grado Avogadro e del liceo artistico Alciati (compresa la sede di Trino), Museo Borgogna, ANGA – Giovani di Confagricoltura, Curia Arcivescovile, Comune, Camera di commercio, Ente Risi e… milioni di chicchi (in rottura) di differenti qualità di riso, per la composizione di un disegno a pavimento. Un Mandala di riso.

Perché un Mandala a Vercelli?

Sostituendo la rottura di riso alla sabbia colorata è possibile realizzare un disegno e sviluppare comunicazione e informazione giocando con tradizione e istruzione in un confronto tra il concetto asiatico di mandala e i cerchi sacri dell’arte Cristiana. L’ANGA offrirà ospitalità alla prima delle tre installazioni del progetto “Mandala di Riso – Dal risone al rosone” inserendolo nel contesto degli eventi della Fiera in Campo 2015. Mandala di Riso si rivolge ai giovani vercellesi (e non solo) con lo scopo di renderli consapevoli dell’importanza e del valore della conoscenza del proprio territorio (di risaia) e della cultura del mondo risicolo.

Chi realizzerà i Mandala di Riso e come?

Il progetto, patrocinato dall’ufficio scolastico per la provincia di Vercelli, coinvolgerà per i prossimi mesi gli studenti del liceo artistico Alciati coordinati dalle professoresse Monica Falcone ed Emanuela Pensotti e gli allievi della scuola media Avogadro seguiti dall’insegnante Maria Rita Novella, impegnati nella realizzazione di tre mandala di grandi dimensioni. Per i disegni a pavimento verranno impiegate differenti qualità di rottura di riso (bianco, nero, rosso) per riprodurre i rosoni del Sant’Andrea. Il progetto è un esempio concreto di interdisciplinarità e collaborazione tra enti, scuola e associazioni.

E’ prevista una serie di eventi in cui il Mandala di riso verrà fatto (e… disfatto).

Il primo dei tre mandala realizzati sarà esposto da oggi fino a domenica [1 marzo 2015 n.d.r.] presso i padiglioni della Fiera in Campo, a Caresanablot (Vercelli), per raccontare il cereale riso declinato in “opera d’arte”. Il secondo, invece, sarà più grande di ben 44 volte e occuperà l’intero pavimento del Salone Contrattazioni della Borsa Merci di Vercelli, nel prossimo mese di Maggio. Il terzo Mandala sarà esposto a Milano in occasione di Expo 2015. Per evitare gli sprechi, tutta la rottura di riso con cui sono realizzati i mandala verrà reimpiegata come alimento per gli animali.

Tenete d’occhio la nuova sezione “Mandala di Riso” di Esplora&Gusta per conoscere, in questo viaggio di avvicinamento ad Expo 2015 e al mondo, i nuovi punti di vista e i nuovi stimoli che verranno pubblicati circa il riso, la sua cultura, le persone e i luoghi che lo circondano.