La facciata duecentesca dell'antico ospedale

La facciata duecentesca dell’antico ospedale

Quello che rimane, oggi, dell’antico “spedale” medievale si vede quasi di fronte alla facciata della basilica di Sant’Andrea. Lo chiamano “salone dugentesco” proprio perchè risale agli stessi anni di fondazione dell’abbazia, iniziata nel 1219 (l’ospedale venne realizzato nel 1224), e presenta delle interessanti decorazioni ad affresco.

L’ospedale, gestito dagli stessi frati Vittorini che vivevano nel chiostro di Sant’Andrea, era nato come luogo di accoglienza e ricovero per viandanti e pellegrini che si muovevano lungo quei numerosi percorsi che prendono il nome di “Via Francigena” e che trovavano in Vercelli una tappa ospitale.

Già pochi anni dopo la sua costruzione, l’ospedale prese anche la funzione di cura degli ammalati, divenendo il primo antico nucleo dell’Ospedale di Sant’Andrea. Già nel Trecento, inglobando gli altri ospedali cittadini, cambiò il suo nome in “Ospedale Maggiore di Sant’Andrea”, nome conservato tutt’ora nella nuova sede ospedaliera fuori dal centro storico aperta nel 1961.

La facciata cinquecentesca dell'antico ospedale

La facciata cinquecentesca dell’antico ospedale

Gli archi ogivali e i capitelli a crochet uniscono, in stile, la parte antica dell’ospedale con l’abbazia. Accanto, si sviluppa la facciata cinquecentesca, parte terminale di una delle due immense corsie che si incrociavano a forma di croce: l’edificio si sviluppava quindi nella parte retrostante l’attuale palazzo, riempiendo l’area dell’attuale cosiddetto “parcheggione”.

Ciò che resta delle strutture dell'antico ospedale, nell'area oggi adibita a parcheggio

Ciò che resta delle strutture dell’antico ospedale, nell’area oggi adibita a parcheggio

Sull’altro lato del portico duecentesco, sorge invece il cosiddetto “ex ospedaletto”, ottocentesco, progettato dall’architetto Ettore Tartara, decorato con 26 medaglioni classicheggianti dello scultore Ercole Villa. Quest’area dell’ospedale è ora sede delle aule dell’Università del Piemonte Orientale.

La facciata ottocentesca dell'antico ospedale

La facciata ottocentesca dell’antico ospedale