Fabio Portesan, informatico di Novara, descrive un personal computer decisamente originale, che è stato chiamato ATMO, il cui case è in legno e contiene addirittura una piccola pianta. Apparentemente stravagante, questa invenzione che ha concretizzato con l’apporto del socio Filippo Fassera, falegname, contiene un messaggio profondo di sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente.

L’intervista che segue è l’adattamento di quella rilasciata da Fabio Portesan a Flavio Pavia, in diretta telefonica su Radio Azzurra FM di Novara. Li ringraziamo per la collaborazione.

ATMO PC

Fabio, come è nata l’idea e perché il nome ATMO?

Un paio d’anni fa stavo camminando lungo il fiume Sesia con i bambini. A me e piace portare a casa la legna e, tornando, mi è venuta questa idea che ho sviluppato recentemente grazie a Filippo, che ha una sua falegnameria. ATMO significa atmosfera, e questo strumento è qualcosa che preserva l’atmosfera, l’ecosistema, ma nello slang di New York ATMO significa “according to my opinion”, cioè “secondo la mia opinione”.

Come avete realizzato ATMO?

Sono andato da Filippo, gli ho detto cosa ci avrei messo io e a quali parti avrebbe dovuto provvedere lui, ed è nato ATMO PC, che in pratica è una fioriera col computer. E’ un computer “low cost”, nel senso che costa leggermente più di un computer di medie performance, essendo un prodotto artigianale fatto e assemblato interamente a mano, ma consuma un quinto rispetto a un computer normale. Quindi, lasciandolo acceso 24 ore per tutti i giorni dell’anno, il consumo complessivo si può stimare in circa 30 euro contro i 130 – 140 di un computer normale. E se si guasta, può comunque essere aggiustato da qualsiasi tecnico.

Come fa a consumare così poco?

ATMO PC è realizzato con componenti elettrici che consumano poca energia (sotto i 10 Watt, mentre un computer normale ne consuma circa 60). Sono componenti che sviluppano poco calore e quindi è stato possibile evitare di installare la ventola, che consuma molta energia e nel tempo accumula polvere, con tutti i problemi conseguenti di manutenzione.

ATMO PC
ATMO PC

ATMO è un prodotto artigianale ma racchiude anche un messaggio di utilità sociale…

In tutto il mondo si stima che i computer siano circa un miliardo. Tra 10 anni dovrebbero essercene un altro miliardo. Se noi riuscissimo a integrare questo tipo di tecnologia – parlo di ATMO al momento, ma anche di qualcosa che potrebbe aprire le porte per una percezione diversa della tecnologia – potremmo riuscire ogni due anni, con la piantina che cresce sul PC, a creare l’equivalente di 22.000 ettari di foresta, circa 44.000 campi da calcio.

ATMO PC

E chi volesse utilizzare il computer che avete inventato, come può fare?

Il computer è praticamente in produzione e abbiamo già qualche prenotazione. E’ un prodotto artigianale e vorremmo mantenerlo tale.

Appuntamento all’IT Day 2016

Gli inventori di ATMO PC sono stati invitati il 20 Maggio a Torino in occasione dell’IT Day 2016 “Digito ergo sum”, manifestazione annuale organizzata dal Club Dirigenti Informatica dell’Unione Industriale di Torino. IT Day 2016 è un’occasione per confrontarsi, per discutere e approfondire tematiche attinenti la comprensione dei cambiamenti sociali, di digitalizzazione e di educazione, nodi imprescindibili per lo sviluppo futuro.

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